Cos'è SiXDEVICE

SiXDEVICE è un dispositivo ottico a lenti prismatiche centesimali.
Non corregge la vista e non ingrandisce.

SiXDEVICE è registrato presso il Ministero della Salute come dispositivo medico di classe I.

Che cosa SiXDEVICE non è

Il dispositivo rimodula la qualità delle informazioni visive che arrivano al sistema, così che possa riorganizzarsi autonomamente. Si indossa da una a tre ore al giorno, mentre fai le cose di sempre.

Non è un occhiale da vista: non ha lenti correttive e non cambia la tua gradazione.

Non ingrandisce e non rende le immagini più nitide.

Non sostituisce gli occhiali o le lenti a contatto che già usi: puoi indossarlo con o senza.

Non è un esercizio da fare: lo usi mentre svolgi le tue attività.

SiXDEVICE agisce su un altro piano: la qualità delle informazioni visive che il tuo sistema deve gestire durante la giornata.

Che cosa fanno le lenti prismatiche centesimali

Marco Grassi, optometrista, ideatore di SiXDEVICE
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Modulare, non correggere

Un prisma devia la luce, e con essa la percezione dello spazio. SiXDEVICE usa prismi di potenza centesimale, che l'azienda definisce sensoriali. Il loro compito è modulare le informazioni visive che il sistema riceve, non correggere o ingrandire l'immagine.

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Dagli occhi al resto del corpo

L'azienda descrive così l'effetto del dispositivo. Le informazioni visive modulate agiscono sul complesso dei nuclei sensoriali del trigemino, un insieme di centri del sistema nervoso che ricevono informazioni sensoriali. Così facilitano l'integrazione tra ciò che arriva dagli occhi e ciò che arriva dal resto del corpo.

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Le condizioni per riorganizzarsi

Il dispositivo non insegna nulla al sistema e non gli chiede uno sforzo. Rimuove un ostacolo: quando le informazioni visive e quelle del corpo tornano coerenti tra loro, il sistema ha le condizioni per riorganizzarsi autonomamente. È il principio del metodo Armonia Visiva.

Perché prismi centesimali e non prismi convenzionali

Ogni sistema ha una soglia entro cui accetta un cambiamento e lo integra. Altre tecniche usano prismi convenzionali, che secondo l'azienda hanno potenze da 40 a 100 volte superiori a quelle dei prismi di SiXDEVICE. Quei prismi spostano volutamente la percezione dello spazio, per sollecitare una risposta.

Su un sistema rigido, che compensa da anni, quello spostamento rischia di superare la soglia di accettazione: il cambiamento diventa una richiesta in più da gestire. I prismi centesimali sono pensati per restare sotto quella soglia, così che il sistema possa accettare l'informazione e integrarla.

Prismi convenzionali
Prismi centesimali di SiXDEVICE
Potenza
PotenzaDa 40 a 100 volte superiore, secondo l'azienda.
PotenzaCentesimale.
Che cosa fanno
Che cosa fannoSpostano volutamente la percezione dello spazio.
Che cosa fannoModulano le informazioni visive che il sistema riceve.
Rispetto alla soglia di accettazione
Rispetto alla soglia di accettazioneSu un sistema rigido rischiano di superarla.
Rispetto alla soglia di accettazioneSono pensati per restarne sotto.

Come si usa SiXDEVICE nella giornata

SiXDEVICE si usa in cicli, non in modo continuo, e non ti chiede di fermarti per usarlo.

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    Da una a tre ore al giorno

    Il tempo d'uso si concorda nella valutazione e si aggiorna nei controlli.

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    Fase On: un'ora con il dispositivo

    Lo indossi mentre fai quello che faresti comunque: studiare, leggere, lavorare al computer, allenarti.

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    Fase Off: almeno un'ora senza

    Non è una pausa. È il momento in cui il sistema integra quello che ha ricevuto durante la fase On.

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    Con o senza occhiali

    Puoi usarlo con o senza occhiali o lenti a contatto. La tua correzione resta quella di sempre.

  5. 05

    Un'unica eccezione: la guida

    Durante la guida non si usa, per precauzione, come previsto anche negli studi.

Il consolidamento avviene nell'arco di qualche mese. Poi il percorso passa a una fase di mantenimento, con un uso minimo del dispositivo. Modalità e tempi d'uso si definiscono con te e si verificano a ogni valutazione di controllo.

SiXDEVICE e la ricerca con l'Università Cattolica

Da luglio 2019 a marzo 2021 un progetto di ricerca con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha studiato un protocollo di neuropotenziamento basato su SiXDEVICE. Lo hanno condotto l'International Research Center for Cognitive Applied Neuroscience (IrcCAN) e la Research Unit in Affective and Social Neuroscience del Dipartimento di Psicologia. Il coordinamento era della prof.ssa Michela Balconi.

Davide Crivelli, referente del progetto di ricerca, IrcCAN, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
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Prima fase: volontari sani

Nello studio pubblicato nel 2020, 20 volontari sani hanno usato per quattro settimane SiXDEVICE o un allenamento visivo tradizionale. Solo con SiXDEVICE è stato osservato un minore impiego di risorse attentive. Risultati preliminari.

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Seconda fase: giovani adulti con DSA

Quindici giovani adulti con diagnosi di DSA hanno usato SiXDEVICE per quattro settimane. Confrontando le misure prima e dopo, sono stati osservati cambiamenti su attenzione, lettura ed equilibrio. Lo studio non prevedeva un gruppo di controllo.

La ricerca riporta ciò che è stato misurato, le testimonianze ciò che le persone riferiscono: sul sito restano separate, tra gli studi e le testimonianze.

Domande su SiXDEVICE

Quante ore al giorno si usa SiXDEVICE?

Da una a tre ore al giorno, in cicli: un'ora con il dispositivo e almeno un'ora senza. Durante l'ora di utilizzo fai qualunque attività normale. L'ora senza non è tempo perso: è la fase in cui il sistema integra quello che ha ricevuto.

Posso indossarlo durante qualunque attività?

Sì, con un'unica eccezione: la guida. Puoi studiare, leggere, lavorare al computer o allenarti. Alla guida non si usa, per precauzione, come previsto anche nei protocolli di ricerca.

SiXDEVICE è un dispositivo medico?

Sì: è un dispositivo medico di classe I, registrato presso il Ministero della Salute. Non corregge la vista e non ingrandisce. Il percorso Armonia Visiva in cui si usa non fa diagnosi e non sostituisce i percorsi sanitari: osserva come il tuo sistema si organizza e punta a renderti autonomo.

Perché si parla di prismi sensoriali?

È il nome con cui l'azienda indica i prismi di potenza centesimale di SiXDEVICE. A differenza dei prismi convenzionali, che spostano volutamente la percezione dello spazio, restano sotto la soglia entro cui il sistema accetta un cambiamento. Servono a modulare le informazioni visive, non a correggere la vista.

Chi ha progettato SiXDEVICE?

SiXDEVICE è stato progettato da Marco Grassi, optometrista, ed è realizzato in Italia. Marco Grassi progetta dal 1997 gli strumenti VTE per la rieducazione visiva funzionale. Il dispositivo è il risultato di oltre 15 anni di ricerca e sviluppo autonomi sul metodo Armonia Visiva.

Prima del dispositivo, una valutazione

SiXDEVICE si usa dentro un percorso che parte da una valutazione di come si organizza il tuo sistema. Il primo passo è il questionario: circa dieci minuti per vedere quali dei tuoi fastidi appartengono allo stesso sistema.