Integrazione
Come lavorano gli occhi
Si osservano l'impegno visivo, cioè quanta fatica ti costa usare la vista, la coordinazione tra i due occhi e l'acutezza visiva.
Il percorso Armonia Visiva comincia da un'osservazione, non da un punteggio.
E parte dalle tue priorità.

La valutazione visiva funzionale guarda come lavorano i tuoi occhi, come ti rapporti con lo spazio e quanto sono liberi i tuoi movimenti. Da lì si decidono insieme obiettivi, uso del dispositivo e controlli.

Lo compili online. Raccoglie i fastidi che senti, anche quelli che non collegheresti alla vista.
Si osserva come si organizza il tuo sistema in tre aree: integrazione, organizzazione, regolazione.
Si definiscono con te, a partire dalle tue priorità, insieme ai tempi del percorso.
Usi SiXDEVICE durante la giornata, secondo le indicazioni concordate.
Ci si rivede per osservare i cambiamenti e aggiornare modalità e tempi d'uso.
Quando i cambiamenti si sono consolidati, l'uso del dispositivo diventa minimo.
La valutazione non cerca un difetto da correggere e non fa diagnosi. Osserva il rapporto tra il modo in cui usi la vista e il resto del corpo, in tre aree.
Integrazione
Si osservano l'impegno visivo, cioè quanta fatica ti costa usare la vista, la coordinazione tra i due occhi e l'acutezza visiva.
Organizzazione
Si osservano la consapevolezza di ciò che ti circonda e il modo in cui ti orienti e ti collochi nello spazio.
Regolazione
Si osservano la rotazione del capo, l'apertura della mandibola, il respiro e il cammino.

Le misure non servono a darti un punteggio né a confrontarti con una media. Servono a confrontarti con te stesso nel tempo e a vedere come cambia l'organizzazione del tuo sistema da un controllo all'altro, come mostrano i casi documentati.
Dopo la valutazione non ricevi un programma uguale per tutti. Gli obiettivi partono dalle tue priorità e dalle tue aspettative. C'è chi vuole leggere senza perdere il segno, chi arrivare a sera con meno tensione al collo, chi muoversi con più sicurezza nello sport. Su questa base si concordano le modalità d'uso del dispositivo e i tempi del percorso.
Nessuna durata vale per tutti e nessun risultato si può garantire in anticipo. Per questo i tempi non si fissano una volta per sempre: si verificano e si aggiornano a ogni controllo.


Fluidità di lettura percepita
Studio dell'Università Cattolica su 15 giovani adulti con DSA, prima e dopo quattro settimane, senza gruppo di controllo.
Il dispositivo si usa da una a tre ore al giorno, in cicli: un'ora con SiXDEVICE e almeno un'ora senza, mentre fai le tue normali attività. Non ci sono esercizi da imparare. Puoi indossarlo con o senza occhiali o lenti a contatto, e l'unica attività esclusa, per precauzione, è la guida. Come agisce SiXDEVICE.

Le valutazioni di controllo ripetono le osservazioni iniziali e il questionario. Nei casi documentati si sono svolte dopo 1, 3 e 6 mesi dall'inizio. A ogni incontro si confronta la situazione con quella di partenza e si aggiornano modalità e tempi d'uso del dispositivo.
I controlli tengono conto anche di come cambia la tua vita: un nuovo lavoro, un periodo di studio intenso, la crescita nei più giovani. Il percorso segue la persona, non un calendario fisso.

Il consolidamento avviene nell'arco di qualche mese. Poi il percorso entra in una fase di mantenimento, con un uso minimo del dispositivo. È il punto a cui il metodo vuole portarti: un sistema che si regola autonomamente e una persona che riconosce i propri segnali e sa come gestirli. È l'obiettivo del metodo Armonia Visiva.
Se segui già un percorso con altri professionisti, o ne hai uno in programma, la valutazione ne tiene conto e ne cerca la compatibilità. SiXDEVICE si affianca, per esempio, a:
Il percorso Armonia Visiva non sostituisce nessuno di questi percorsi, né le indicazioni di chi te li ha proposti.
Ricevi un riscontro personalizzato sulle voci che hai segnato. Il questionario non è un test e non dà una diagnosi: ti mostra quali dei tuoi fastidi appartengono allo stesso sistema. Se poi fai la valutazione, le stesse voci si riprendono lì e a ogni controllo.
No, la valutazione visiva funzionale non fa diagnosi e non cerca patologie. Osserva come si organizza il tuo sistema: come lavorano gli occhi, come ti rapporti con lo spazio e quanto sono liberi i movimenti del capo, della mandibola e del respiro.
I controlli si fissano in base ai tuoi obiettivi; nei casi documentati si sono svolti dopo 1, 3 e 6 mesi. A ogni controllo si ripetono le osservazioni e il questionario, si confronta la situazione con quella di partenza e si aggiornano modalità e tempi d'uso del dispositivo.
Non c'è una durata uguale per tutti: i tempi si definiscono con te dopo la valutazione iniziale. Il consolidamento avviene nell'arco di qualche mese, poi si passa a una fase di mantenimento con un uso minimo del dispositivo. I controlli servono a verificare e aggiornare i tempi.
Sì, c'è un profilo per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, compilato dal genitore. Gli altri due profili sono per gli adulti e per chi pratica sport, danza, musica o canto. In tutti, ogni voce si valuta su tre livelli: quasi mai, a volte, spesso.
Il questionario che usiamo in valutazione ti mostra quali dei tuoi fastidi appartengono allo stesso sistema. Bastano dieci minuti.