Chi
Volontari sani tra i 20 e i 40 anni, senza disturbi visivi o neurologici.
Due studi con l'Università Cattolica, su volontari sani e su giovani adulti con DSA.
Risultati, limiti e documenti originali.

Balconi M., Crivelli D., Cassioli F., Sabogal Rueda M.D., Grassi M. The effect of centesimal prismatic lenses on attention orienting processes: neuroscientific evidence. Neuropsychological Trends, 27/2020, pp. 75 e seguenti. DOI 10.7358/neur-2020-027-bal2.

MisuratoRiferitoPer ogni dato indichiamo se è stato misurato con test e strumenti o riferito dai partecipanti.
Volontari sani tra i 20 e i 40 anni, senza disturbi visivi o neurologici.
Nella prima fase del progetto; l'articolo è uscito nell'aprile 2020.
20 volontari nell'articolo, 27 nel campione complessivo del progetto.
Due gruppi a caso per quattro settimane: SiXDEVICE o allenamento visivo.

Il gruppo SiXDEVICE ha usato il dispositivo in tre sessioni di un'ora al giorno, alternate a pause, durante le attività quotidiane. Il gruppo di controllo ha svolto un allenamento visivo tradizionale. Prima e dopo, tutti hanno svolto un compito di spostamento dell'attenzione con registrazione EEG.
L'articolo analizza 20 volontari (età media 23,3 anni); la sinossi riporta il campione finale di 27, tra cui un partecipante con dislessia. L'équipe era coordinata dalla prof.ssa Michela Balconi. Lo studio ha seguito la Dichiarazione di Helsinki ed è stato approvato dal comitato etico competente.
I risultati pubblicati da Balconi e colleghi su Neuropsychological Trends nel 2020, sui 20 volontari dello studio.
La sinossi della Fase 1, redatta dall'équipe dell'Università Cattolica, riassume i risultati sull'intero campione di 27 volontari.
Gli autori definiscono i risultati preliminari, da confermare con campioni più ampi e di età diverse. La sinossi è un documento dell'équipe, non un articolo con revisione tra pari.
Sinossi outcome del progetto Validazione di un protocollo di neuropotenziamento basato su lenti prismatiche centesimali SiXDEVICE: applicazioni ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Équipe di ricerca: prof.ssa Michela Balconi, dott. Davide Crivelli, IrcCAN e Research Unit in Affective and Social Neuroscience, Università Cattolica del Sacro Cuore.

Giovani adulti con diagnosi di DSA, soprattutto dislessia e discalculia.
Dopo la Fase 1, nel progetto condotto tra luglio 2019 e marzo 2021.
15 volontari tra i 20 e i 40 anni, con età media di 21 anni.
Le stesse prove prima e dopo quattro settimane, senza gruppo di controllo.

Nel campione la dislessia riguardava il 67% dei partecipanti, la discalculia il 58%. Le prove comprendevano test neuropsicologici standardizzati, compiti al computer sull'attenzione, un test di lettura, un test di equilibrio statico e questionari in cui i partecipanti descrivevano come si sentivano.
I cinque risultati vengono dalla Fase 2: 15 giovani adulti con DSA, confronto prima e dopo quattro settimane, Università Cattolica del Sacro Cuore.
Sono differenze medie del gruppo tra l'inizio e la fine del percorso. Descrivono ciò che è stato osservato in questi 15 partecipanti, non ciò che accadrà a una singola persona.
Prestazione al test di equilibrio statico
Misurato
Omissioni al compito Stroop, a parità di accuratezza
Misurato
Fluidità di lettura percepita
Riferito dai partecipanti
Fatica percepita nel leggere un brano complesso
Riferito dai partecipanti
Affaticamento mentale riferito
Riferito dai partecipanti
I dati vengono dalla sinossi della Fase 2, redatta da IrcCAN e dalla Research Unit in Affective and Social Neuroscience dell'Università Cattolica.
La sinossi descrive l'obiettivo come la verifica degli effetti a breve termine, su 15 persone e senza gruppo di confronto. È un documento dell'équipe, non un articolo con revisione tra pari.
Dichiarare i limiti di uno studio è il modo più semplice per permettere a chi legge di valutarlo in autonomia.
Tesi di laurea, contributi a congressi e presentazioni che hanno preso in esame SiXDEVICE o i principi del metodo Armonia Visiva.

Sabogal Rueda, Marco Grassi · Documento di presentazione del metodo
Scarica il documento (PDF) →Tesi di laurea di S. Giovanelli · Università Cattolica del Sacro Cuore, corso di laurea in Psicologia per le organizzazioni · a.a. 2019/2020
Scarica la tesi (PDF) →Tesi di laurea in Ottica e Optometria di S. Peloso · Università degli Studi di Milano-Bicocca e Hochschule Aalen · a.a. 2017/2018
Scarica la tesi (PDF, in inglese) →Bachelor thesis di Ettore Mandrà · Semmelweis University · 2019
Matteo Alessandro Cappelletti, PT · The Ola Grimsby Institute, Doctor of Manual Therapy · direttore della ricerca Richard Kring
Webinar interdisciplinare in apertura della Brain Awareness Week · 12 marzo 2021 · presentazione del progetto di validazione di SiXDEVICE da parte dell'IrcCAN, Università Cattolica del Sacro Cuore
Balconi M., Grassi M., Cassioli F., Orlando I., Sabogal Rueda M.D., Crivelli D. · Abstract presentato al congresso INS 2019 · venti volontari, incluso uno con dislessia, con riduzione dei tempi di lettura e aumento di comprensione e fluidità nel gruppo sperimentale
Crivelli D., Cassioli F., Grassi M., Balconi M. · Abstract congressuale, 2021 · prima fase del progetto con l'Università Cattolica
Balconi M., Crivelli D., Grassi M. · Contributo congressuale, 2023 · seconda fase del progetto, giovani adulti con DSA
Relatori Vittorio Zanotti e Roberta Caretta · IX Congresso Nazionale di Vestibologia, Pavia, 19-21 ottobre 2023 · dall'esperienza su piloti dell'aviazione militare svizzera all'impiego con persone seguite in ambulatorio
No, e non lo affermano. Descrivono cambiamenti osservati in piccoli gruppi di giovani adulti dopo quattro settimane d'uso. Gli autori dell'articolo definiscono i risultati preliminari, da confermare con campioni più ampi. Non dicono come risponderà una singola persona: per questo il percorso parte da una valutazione.
Significa che SiXDEVICE è stato confrontato con un'altra attività, non con l'assenza di attività. Il gruppo di controllo ha svolto per quattro settimane un allenamento visivo tradizionale. Così si può distinguere ciò che dipende dal dispositivo da ciò che dipende dal semplice fatto di seguire un percorso.
Questi dati descrivono gruppi di persone, non come risponderà il tuo sistema. Per capire da dove partire tu, il primo passo è il questionario; i percorsi individuali sono nei case report.