Case report
Un case report segue una persona dalla valutazione ai controlli.
Ogni volta si ripetono le stesse prove.

Come leggere le schede
Il case report affianca al racconto della persona ciò che è stato osservato e misurato in valutazione. Ogni caso è seguito per sei mesi.
Sono quattro casi singoli, non uno studio: per i risultati su gruppi di persone ci sono le evidenze scientifiche.

- 01
Cosa è stato riferito
I fastidi raccontati dalla persona o dal genitore, e le risposte al questionario: mai, a volte, spesso.
- 02
Cosa è stato osservato
Le prove in valutazione: i due occhi, l'attenzione, il cammino, la postura, la rotazione del capo e la mandibola.
- 03
Risposta immediata
Che cosa cambia durante la valutazione iniziale, quando la persona indossa SiXDEVICE per la prima volta.
- 04
Controlli
Le stesse prove e lo stesso questionario, ripetuti dopo uno, tre e sei mesi di utilizzo del dispositivo.
Le undici aree del questionario
- Fatica nella lettura
- Qualità della visione
- Coordinazione tra i due occhi
- Attenzione visiva
- Relazione con lo spazio
- Cammino incerto
- Collegamento con ciò che sta ai lati
- Stimoli visivi in movimento
- Mal di testa
- Fenomeni di tensione
- Risposta della mandibola

Caso A · Alessia, 8 anni
Fatica nella lettura, nella concentrazione e nella scrittura
All'inizio la fatica nella lettura conviveva con un cammino instabile, una mandibola contratta e mal di testa ricorrenti. Nei sei mesi documentati lettura, scrittura e organizzazione nello spazio sono cambiate insieme. La rotazione del capo è aumentata di 20°, con oscillazioni tra un controllo e l'altro prima di stabilizzarsi.
Situazione di partenza riferito
Circa una volta al mese, soprattutto a scuola, ha un forte mal di testa. Studia molto vicina al quaderno, a volte sdraiata sul letto. Mentre legge, perde il segno e le riesce più facile seguire la riga con il dito. Non ama leggere, fatica a mantenere attenzione e concentrazione e descrive una sensazione di tremolio agli occhi. Non è contenta di come legge e scrive.
Al questionario risponde "spesso" per fatica nella lettura, coordinazione tra i due occhi, mal di testa e risposta della mandibola.
Cosa è emerso in valutazione osservato
- Acuità visiva di 10/10 in ciascun occhio.
- Integrazione delle informazioni visive fragile; nelle prove di selezione e di attenzione compaiono tensione agli occhi, bruciore e sensazione di tremolio.
- Cammina con il tronco che oscilla e i talloni che battono, con il piede destro più aperto.
- L'articolazione della mandibola è contratta, con scrocchi su entrambi i lati.
Risposta immediata con SiXDEVICE osservato e riferito
Il cammino diventa più lineare, il tronco oscilla meno, i piedi si avvicinano e il destro ruota meno verso l'esterno. La lettura è più fluida, sia all'osservazione sia secondo Alessia. La rotazione del capo passa da 97,5° a 117,5°.
Dopo un mese
Legge con più facilità e capisce meglio il testo, senza usare il dito. In questo periodo legge un libro intero senza fatica, quando prima era restia anche a leggere una pagina. Il tremolio agli occhi è molto ridotto. La postura è più aperta e, quando studia, sta meno china sul quaderno. Alle prove la tensione agli occhi non compare più nel compito di attenzione e riconoscimento, ma resta in quello di selezione.
Dopo tre mesi
Riferisce che il mal di testa non si presenta più, insieme alla sensazione di tremolio. Lettura, attenzione e scrittura sono migliorate; afferra la palla con più facilità e comincia a imparare ad andare in bicicletta. Alle prove l'integrazione è piena, senza tensioni agli occhi, e non sente più il bisogno di ruotare la testa. Il confronto tra due pagine di quaderno, del 9 marzo e del 1° giugno 2017, mostra una scrittura più ordinata nello spazio della pagina.
Dopo sei mesi
I miglioramenti sono stabili. Al questionario risponde "mai" in tutte le aree, tranne la risposta della mandibola ("a volte").

Caso B · Laura, 36 anni
Instabilità nel corpo e insicurezza nel movimento
L'instabilità in piedi, la visione doppia, il mal di schiena e la mandibola contratta sono stati rilevati insieme, e insieme sono cambiati. A sei mesi Laura non riferisce più visione doppia né instabilità. La rotazione del capo è aumentata a ogni controllo, da 125° a 150°, e l'apertura della mandibola è passata da 30 a 42 mm.
Situazione di partenza riferito
A 16 anni ha subito un trauma cranico. Ogni volta che guarda un oggetto, deve concentrarsi e fare uno sforzo per "spingere" i due occhi a lavorare insieme; per questo non ha mai amato leggere. Ha spesso episodi di visione doppia. In piedi, ferma, si sente così instabile da avere l'impressione di stare "in mare mosso". Ha mal di schiena nella zona lombare.
Al questionario risponde "spesso" in nove aree su undici e "a volte" nelle altre due, qualità della visione e relazione con lo spazio.
Cosa è emerso in valutazione osservato
- Acuità visiva di 10/10 in ciascun occhio.
- I due occhi non riescono a coordinarsi; l'occhio sinistro tende a deviare verso l'esterno, con tensione a occhi e collo.
- Nelle prove di attenzione e riconoscimento compaiono disequilibrio e visione doppia.
- Cammina con un lieve dolore e con il piede destro in appoggio sul bordo esterno.
- La mandibola è contratta sul lato sinistro e devia lateralmente verso destra.
Risposta immediata con SiXDEVICE osservato
Il cammino è più stabile. Alle prove migliorano l'integrazione e la coordinazione visiva. La rotazione del capo si amplia da 125° a 135°, il dolore lombare diminuisce e la mandibola devia meno.
Dopo un mese
Più coordinazione nei movimenti e più equilibrio generale. La coordinazione tra i due occhi è migliorata e gli episodi di visione doppia si sono ridotti; non sente più il bisogno di strofinarsi gli occhi. Alle prove integrazione e coordinazione sono piene, senza disequilibrio né visione doppia. Resta una lieve tensione alla base del collo, che scompare indossando il dispositivo. L'apertura della mandibola passa da 30 a 40 mm.
Dopo tre mesi
I miglioramenti sono confermati. Nelle prove di attenzione e riconoscimento l'occhio sinistro non devia più.
Dopo sei mesi
I miglioramenti sono confermati. Al questionario risponde "mai" in tutte le undici aree. Il documento riporta la scomparsa della visione doppia e più facilità nella lettura e nell'attenzione. Riporta anche l'assenza di tensioni alla schiena e una stabilità in piedi senza sbilanciamento del peso: la sensazione di "movimento sotto i piedi" non c'è più.

Caso C · Nicola, 11 anni
Mal di testa con rumore e luce, fatica nello studio
Il mal di testa di Nicola cresceva con gli stimoli intorno a lui, la luce e il rumore, e conviveva con la fatica nello studio e con movimenti scoordinati. Nel corso del percorso i cambiamenti riferiti sono arrivati prima di quelli misurati: la rotazione del capo è aumentata solo dal terzo mese, per arrivare a +30° al sesto.
Situazione di partenza riferito
Ha forti mal di testa che compaiono già al mattino e aumentano con la lettura, l'attività fisica, i rumori forti e la luce intensa. Studiare gli costa moltissima energia e lo lascia esausto. Nei movimenti è scoordinato e goffo, e gli stimoli visivi in movimento gli provocano nausea e instabilità. Legge sempre con il dito per non perdere il segno e spesso fatica a copiare dalla lavagna.
Al questionario risponde "spesso" in nove aree su undici.
Cosa è emerso in valutazione osservato
- Integrazione delle informazioni visive fragile, come l'attenzione e il riconoscimento.
- Nelle prove di selezione compare tensione a occhi e collo.
- Il cammino è scoordinato, con le spalle chiuse.
Risposta immediata con SiXDEVICE osservato
Il cammino diventa più lineare e le spalle si aprono. Alle prove la capacità di selezione è piena. La rotazione del capo passa da 100° a 105°.
Dopo un mese
Riferisce di riuscire a concentrarsi senza stancarsi mentre studia. Copiare dalla lavagna è più facile e nello sport i movimenti sono più coordinati.
Dopo tre mesi
La rotazione del capo, rimasta invariata al primo controllo, sale a 125°.
Dopo sei mesi
I miglioramenti alle prove visive e visuo-percettive sono confermati. Al questionario risponde "mai" in nove aree e "a volte" per attenzione visiva e mal di testa. Il documento riporta meno senso di esaurimento, una relazione più coordinata con lo spazio e meno errori nel copiare dalla lavagna.

Caso D · Sandra, 14 anni, ginnastica ritmica
Vista offuscata a scuola, mal di schiena e vertigini
Vista offuscata, mal di schiena, vertigini e difficoltà con la palla sembravano problemi di natura diversa. Nella valutazione si sono presentati insieme e, nei sei mesi successivi, sono cambiati insieme. È il caso con le variazioni misurate più ampie: +40° di rotazione del capo e +19 mm di apertura della mandibola.
Situazione di partenza riferito
Pratica ginnastica ritmica a livello medio-alto, con un impegno fisico ed emotivo elevato. Da sei mesi ha un forte mal di schiena nella zona lombare e vede dei "puntini bianchi". A due anni ha subito un colpo frontale alla testa. A scuola, quando sposta gli occhi tra vicino e lontano, vede offuscato. Scrive con la testa inclinata a destra e non ama leggere. Camminando tende a tagliare la strada a chi le sta accanto. Fatica ad afferrare la palla e nei gesti fini: riempiendo un bicchiere, spesso versa l'acqua fuori. Ha spesso vertigini.
Al questionario risponde "spesso" in otto aree e "a volte" nelle altre tre.
Cosa è emerso in valutazione osservato
- Acuità visiva di 10/10 in ciascun occhio.
- Integrazione e coordinazione tra i due occhi assenti, sia da vicino sia da lontano.
- Durante le prove compaiono mal di testa e tensione a occhi e spalle.
- Il cammino tende verso destra e il peso del corpo è sbilanciato a destra.
- L'apertura della mandibola è ridotta, 15 mm, con deviazione laterale verso sinistra.
Risposta immediata con SiXDEVICE osservato e riferito
Il peso si distribuisce su entrambi i piedi. La rotazione del capo si amplia da 80° a 100° e la mandibola è molto meno contratta: l'apertura passa da 15 a 25 mm. Durante l'uso il mal di schiena e i puntini bianchi scompaiono. I movimenti degli occhi avvengono senza bruciore né tensione.
Dopo un mese
Guardando la lavagna non riferisce più vista offuscata; la lettura resta un po' faticosa. Puntini bianchi, vertigini e mal di schiena non si presentano più. Il cammino è più lineare, la postura più aperta, la testa meno inclinata mentre fa i compiti, e la presa della palla è migliorata. Alle prove l'integrazione è piena; la coordinazione tra i due occhi non ancora.
Dopo tre mesi
I miglioramenti sono confermati. Riferisce una coordinazione migliore nello spazio, una lettura più sciolta e una comprensione migliore del testo: non confonde più i termini. Gli episodi di mal di testa e vertigini legati allo sport non si presentano quando indossa il dispositivo durante il riscaldamento. Alle prove integrazione e coordinazione sono piene.
Dopo sei mesi
Il documento riporta effetti positivi sui risultati scolastici e nell'attività sportiva, un cammino più fluido e più libertà nella rotazione del capo e nell'apertura della mandibola. Al questionario risponde "mai" in tutte le aree.
I tuoi fastidi sono collegati?
Il questionario usato in questi casi è online e ti mostra quali fastidi appartengono allo stesso sistema. Altre storie sono nelle testimonianze.




